Nuovo Coronavirus - Domande e Risposte

Si comunica che siamo aperti al pubblico ed operativi, come da direttive dell’assessorato della salute, per le prestazioni ambulatoriali con classi di priorità “U” (urgenti) - “B” (brevi) - nonché quelle relative ai pazienti oncologici o comunque ritenute indifferibili.

Sei passata a un ciclo irregolare? Cosa può essere successo?

Il ciclo mestruale tende ad avvenire in maniera regolare e ciclica per moltissime donne, ed è dunque normale rimanere sorpresi quando il ciclo perde la sua regolarità. Non c’è però da preoccuparsi, in quanto le cause sono molteplici, e spesso non preoccupanti.
È bene scoprire e comprendere cosa generi questa irregolarità e agire per tempo.

Prima di tutto definiamo il problema: per ciclo irregolare non si intende solo l’arrivo in anticipo o in ritardo delle mestruazioni, ma anche la sua durata e l’intensità.

Come si definisce un ciclo regolare?

Il ciclo viene calcolato partendo dal giorno in cui si manifestano le mestruazioni fino all’avvento delle successive.  Va ricordato che ogni donna ha un ciclo diverso dall’altra.

  • Durata: 21-35 giorni è la media;

  • Durata del flusso: dai 3 giorni fino anche a una settimana circa.

Quando però il “ritmo” del ciclo cambia si parla di due fenomeni:

  • Polimenorrea - quando le mestruazioni sono ravvicinate;

  • Oligomenorrea - quando si fanno più distanti una dall’altra. 

Quali sono le cause?

  • Età - Con il passare degli anni è normale che il proprio ciclo cambi. Durante l’adolescenza (e soprattutto nei primi due anni) ci possono essere molte variazioni dovete al corpo che sta tentando di “assestarsi” e trovare il proprio equilibrio.
    Mentre quando si superano i 4 anni di età il ciclo irregolare è spesso sintomo dell’arrivo della menopausa, mentre superati i 50 la frequenza del ciclo tenderà a distanziarsi sempre di più, fino ad arrivare per l’appunto alla menopausa.

  • Temperatura e stagionalità - I cambi di stagione e le alte temperature estive possono rendere il ciclo irregolare

  • Cambi nella propria vita - Nuovo lavoro, partner, oppure la fine di una relazione e di un lavoro, mancanza di serenità e stress possono cambiare molto il ritmo del ciclo

  • Sonno irregolare - non sembrano correlati, ma il dormire poco o in modo irregolare può affliggere il proprio ciclo 

  • Problemi alla tiroide - in quei casi rivolgersi ad un endocrinologo

  • Endometriosi - è una patologia in cui tra i sintomi sono presenti anche diarrea, stipsi, sangue nelle feci o nelle urine e dolori, soprattutto durante i rapporti sessuali. 

Quando preoccuparsi?

Come hai potuto leggere, le irregolarità nel ciclo sono molte e non sempre preoccupanti. In molti casi basta aspettare qualche mese o uscire da un brutto periodo per rimetterlo in sesto.

Se dopo qualche mese non dovesse tornare regolare, o se dovesse manifestarsi in modo particolarmente doloroso, ad esempio con fitte o crampi, anche fuori dalle mestruazioni, consigliamo di rivolgersi ad un ginecologo.

Sei passata a un ciclo irregolare? Scopri perché

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