TAC

TAC TOSHIBA AQ PRIME 160

La Tomografia Computerizzata (TC), é una metodica che utilizza, al pari della radiodiagnostica, raggi X. Trattasi infatti di una particolare applicazione dei raggi X che consente di ottenere immagini in sezioni del corpo umano, mediante una valutazione statistico-matematica (computerizzata) dell'assorbimento dei raggi da parte delle strutture corporee esaminate.

E´ opportuno ricordare che, pur essendo i raggi X non completamente innocui per la salute, le dosi di radiazioni somministrate durante un esame TC sono molto contenute, ben al di sotto di quelle in grado di provocare alterazioni sulle cellule e sui tessuti umani; inoltre particolari dispositivi di controllo posti sugli apparecchi TC, consentono di ridurre tali dosi a valori minimi, cosí da poter utilizzare la tecnica su ogni paziente (compresi i bambini), ad esclusione delle donne in gravidanza per le quali l´esame é assolutamente controindicato. Di fondamentale importanza, per le pazienti in etá fertile, é escludere con certezza lo stato di gravidanza prima di effettuare l'esame, considerati i potenziali effetti teratogeni che i Raggi X hanno sul feto.

Perché si fa?
Generalmente l´esame TC é considerato un esame di secondo livello, ovvero volto a chiarire dubbi diagnostici di particolare importanza clinica che gli esami radiologici ed ecografici piú semplici e meno costosi non sono stati in grado di chiarire. La TC rappresenta pertanto attualmente una metodica di diagnostica per immagini oramai largamente diffusa e utilizzata in rapporto a numerose e diverse esigenze cliniche, data la sua possibile applicazione in tutti i distretti corporei. Numerosi sono infatti i campi di applicazione di questo esame in ambito vascolare, oncologico, traumatologico, etc.. Inoltre l'introduzione delle piú recenti apparecchiature con tecnologia spirale, multistrato ha ulteriormente aumentato le possibilitá diagnostiche della metodica. La possibilitá di acquisire in tempi molto ridotti ampi volumi corporei con una risoluzione molto elevata ha infatti trasformato la TC da metodica essenzialmente assiale in una tecnica multiplanare e tridimensionale in grado di fornire immagini di alta qualitá in qualsivoglia piano dello spazio. Ha consentito l'affermazione in ambito clinico dell’ angio TC e ha posto le basi per una grande varietá di tecniche di visualizzazione tridimensionale, tra le quali la colonscopia virtuale, la Cardio TC, l’ Uro TC e il Dentalscan.

Mezzo di contrasto
Alcune applicazioni della TAC richiedono l'impiego del mezzo di contrasto, ovvero un farmaco a base di Iodio iniettato per via endovenosa.

In casi molto rari e solo in persone particolarmente predisposte (ad esempio soggetti con storie di allergie), é possibile che in seguito alla somministrazione del contrasto si verifichino effetti collaterali (nausea, vomito, reazioni allergiche con manifestazioni cutanee o respiratorie, collasso cardio-circolatorio): in tali casi l'esame è immediatamente interrotto ed il paziente soccorso dal medico anestesista.

Per poter effettuare la somministrazione del mezzo di contrasto, il paziente deve prima effettuare una serie di accertamenti. Sono richiesti obbligatoriamente: azotemia, creatinemia, e l’elettroforesi proteica, effettuati in data non antecedente a 2 mesi al momento dell'esame, al fine di escludere la possibile presenza di alcune patologie che impedirebbero l’esecuzione dell’esame (come, ad esempio, l’insufficienza renale).

Il paziente deve inoltre essere digiuno da almeno 6 ore, ma puó assumere nel periodo antecedente l'esame i farmaci abituali, fatta eccezione per la metformina che deve essere sospesa. Nel caso, inoltre, che il paziente sia allergico al mezzo di contrasto, ma il suo utilizzo risulti indispensabile, sará necessario effettuare una adeguata preparazione antiallergica.

Come si svolge l'esame
Prima di iniziare l´esame é possibile che il paziente sia invitato a bere acqua.
Sará necessario introdurre un ago in una vena del braccio per poter somministrare il mezzo di contrasto al momento opportuno, tramite un iniettore automatico. L'acquisizione delle immagini può essere eseguita prima e dopo la somministrazione di mezzo di contrasto.

Il paziente verrá accompagnato in uno spogliatoio, dove potrá lasciare i suoi abiti e gli effetti personali, e dove gli sará fatto indossare un camice; é inoltre importante che il paziente rimuova tutti gli oggetti metallici che indossa (zip, cinture, collane, ecc), per evitare che questi possano alterare le immagini. Il paziente viene poi sistemato sul lettino scorrevole dell´apparecchiatura e invitato a rilassarsi e a ridurre al minimo i movimenti volontari. Durante l´esame, il lettino viene fatto scorrere attraverso una grande struttura ad anello orizzontale (gantry), ovvero la parte della TC che contiene al suo interno il tubo radiogeno per l´emissione dei Raggi X. Man mano che il lettino avanza nell´anello, i raggi sono emessi dal tubo, attraversando il distretto corporeo da esaminare; quelli che riescono ad attraversare le strutture corporee sono poi raccolti da speciali apparecchiature anch´esse poste all´intero del gantry (chiamati detettori), che ruotano in concomitanza con il tubo, e trasformati in immagine. Durante l'esame é necessario che il paziente rimanga immobile e che segua attentamente tutte le indicazioni che gli verranno richieste dal tecnico o dal medico radiologo tramite gli altoparlanti di cui la sala TAC é dotata: é possibile infatti che, durante l’esame, sia richiesto al paziente di trattenere il respiro per alcuni secondi o di non deglutire. Grazie all´uso di particolari monitor su cui viene riprodotta l'immagine, il medico radiologo puó seguire in tempo reale l'esame. Al momento dell'iniezione del mezzo di contrasto é possibile percepire un senso di calore diffuso in tutto il corpo, e un sapore metallico in bocca: queste sensazioni sono del tutto normali e non devono allarmare.

Dopo l'esame
Terminato l'esame, il paziente puó riprendere immediatamente le sue normali attivitá.

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